Che cos'è Artigrafie

Artigrafie è un sito web aggiornato con cadenza bimestrale dedicato a oggetti, performance e eventi d'arte.

I contenuti di Artigrafie coinvolgono ogni ambito e categoria dell'arte: letteratura, musica, pittura, scultura, installazioni, fotografia, architettura, cinema, teatro, televisione, radio, fumetto...

Ogni numero è caratterizzato da un fil rouge che connette i diversi contenuti, suggerendo al lettore un percorso da seguire.

Artigrafie si articola in 4 sezioni fondamentali:

  • Orizzonti: sono testi che raccontano esperienze di fruizione d'arte.
    Non sono recensioni, perchè si fondano molto più sulla percezione soggettiva e molto meno su canoni oggettivi/teorici.
    Questi testi sono elaborati dalla redazione interna.

    La sezione Orizzonti comprende 4 rubriche:

    • Inchiostro: testi su letteratura, fumetto, riviste, ecc.
    • Suoni: testi su musica, radio, ecc.
    • Linee e Colori: testi su pittura, scultura, installazioni, fotografia, architettura, ecc.
    • Palchi e Pellicole: testi su cinema, teatro, danza, TV.

  • Oasi: sono sperimentazioni di scrittura creativa, con format particolari.
    Si caratterizzano per la brevitas, la ricerca espressiva nei linguaggi e una forte carica immaginativa ed evocativa.
    Questi testi sono elaborati dalla redazione interna.

    La sezione Oasi comprende 3 rubriche:


  • Scoperte: è uno spazio-vetrina, in cui vengono esposte creazioni (scritti, audio, foto e video) inviate alla redazione dagli stessi autori.

    La sezione Scoperte comprende 3 rubriche:

    • Parole: testi di narrativa o poesia
    • Immagini: foto o video
    • Audio: brani di musica o parole e musica

  • Agorà: è un tavolo di dibattito, per aprire un dialogo con i lettori e per interloquire con artisti, critici ed esperti.

    La sezione Agorà comprende 3 rubriche:

    • Intervista a...: interviste a artisti, critici, ed esperti
    • Botta e Risposta: confronto/dibattito con il pubblico (attraverso le e-mail più significative che giungono alla redazione) e tra redattori
    • Le perle dell'ostrica: citazioni per dialogare con artisti lontani nel tempo o nello spazio

Perchè un sito web sull'arte?

Perchè leggere/scrivere di opere d'arte?

Immanuel Kant, ne La Critica del Giudizio, scrive che quando si formula un giudizio estetico di gusto non ci si immagina soli, ma si pensa a un'umanità che condivide quella valutazione.

La fruizione dell'arte chiede condivisione e comunicazione.

Perchè il mezzo web?

Come ogni media, la rete, con le sue leggi e i suoi linguaggi, rappresenta uno stimolo per l'espressione. A differenza di altri mezzi, il web permette di comunicare con un pubblico potenzialmente illimitato e consente di creare cultura attraverso lo scambio e il confronto e di farla circolare e di fruirla in modo quasi completamente gratuito.

Perchè Creative Commons?

Artigrafie ha scelto una licenza Creative Commons per tutti i suoi contenuti perchè l'accesso all'arte e ad ogni forma di cultura deve essere libero e gratuito.

Obiettivi

Artigrafie vuole essere uno spazio di espressione e comunicazione sull'arte e attraverso l'arte.

Obiettivo del sito web è quello di promuovere una certa fruizione dell'arte, che richiede apertura e consapevolezza da parte del pubblico. Parallelamente si vuole valorizzare lo strumento espressivo della scrittura.

A tale scopo, gli Orizzonti e le Oasi vogliono condividere esperienze di fruizione di opere e sperimentazioni di scrittura per proporre al pubblico percorsi godibili e stimolanti, gli uni diretti dall'esterno del fenomeno artistico all'interno dell'individualità, gli altri di carattere spiccatamente immaginativo.

Inoltre, attraverso lo spazio-vetrina Scoperte, si vuole offrire visibilità a chi intende condividere le proprie creazioni, grazie al media della rete e attraverso la forma legale dei Creative Commons.

Infine, attraverso l'Agorà, si vuole stimolare il dibattito e lo scambio di opinioni sull'arte e sulla cultura.

Il fine ultimo del progetto è quello di promuovere la comunicazione e il confronto in ambito culturale, nella convinzione che la cultura non si subisce, ma si costruisce come contrappunto di voci diverse che si armonizzano.