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Artigrafie vuole essere una mappa: traccia percorsi e segna punti di riferimento per perdersi
entro spazi d'arte.
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I percorsi di Artigrafie attraversano ogni categoria e forma dell'arte.
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I percorsi di Artigrafie sono percettivi; tutta l'arte passa inevitabilmente dai sensi.
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I percorsi di Artigrafie sono soggettivi; tutta l'arte passa inevitabilmente dall'io.
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I percorsi di Artigrafie nascono come contrappunto di voci diverse che comunicano/si
confrontano attraverso il medio della scrittura.
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Artigrafie cerca forme di scrittura sperimentali godibili, non incomprensibili.
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Gli Orizzonti di Artigrafie sono tracciati da sguardi che si volgono all'arte e si rivolgono a
ciò che essa genera nel fruitore.
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Le Oasi di Artigrafie nascono da ricerche espressive che si modellano entro forme testuali
descrittive e evocative.
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Le Scoperte di Artigrafie costituiscono uno spazio-vetrina dove i creatori espongono le proprie
opere; l'arte chiede comunicazione.
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L'Agorà di Artigrafie è uno spazio di incontro per dialogare con autori ed esperti e con il
pubblico; i giudizi sull'arte chiedono condivisione.
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Artigrafie ha scelto una licenza Creative Commons perché l'accesso all'arte e ad ogni forma di
cultura deve essere libero; chi crea possiede la forma, non il contenuto: siamo seduti sulle
spalle dei giganti.