Benvenuti in quella sottile fascia di lucidità tra la veglia ed il sonno ![]()
Per accedervi servono anni di lavoro costante
Il viaggio è stato rapido ma non indolore: per giungere qui ho dovuto affrontare l’angoscia che il sonno porta con sé, quella spiacevole sensazione che accompagna la domanda: riuscirò a svegliarmi tra qualche ora? O rimarrò qui? Poco importa
La fatica del viaggio verrà ripagata dalla pace della mia oasi personale
All’inizio è buio
Poi fuoriesce una luce, seguita da una simile e così via fino a travolgermi di fiamme variopinte: fuoco multicolore per mostrare a tutti gli spettatori - io - i limiti dello splendore umano
Oggi vedo solo un bagliore cattivo
Qualcosa è cambiato
Qualcosa è rimasto sconvolto
Una sevizia lenta
Non un assassino, ma un torturatore
Qualcuno pagato per scoprire cosa può spezzare la psiche in infiniti momenti, uno più isolato dell’altro
Sono io il Carnefice?
Alzo gli occhi ed osservo un cielo che si stende in eterno
Rivedo me stesso dove sempre son stato: sull’orlo del baratro
Un misto di terrore ed eccitazione
Qui non vi è vento
La polvere sospesa a mezz’aria si depositerà sul suolo con la calma di un artista, pronto per l’ultima esibizione ![]()
L’orizzonte è carico delle pallide aspettative del domani
In lontananza le speranze si susseguono potenti, ma non ne rimango incantato
Sono solo un palliativo per potersi alzare ogni giorno
Qui non sopravvive nemmeno la fede sorda di un kamikaze
Un luogo di pace violato nel profondo
Ok, un bel respiro
Sgombrare la mente
Stropicciare gli occhi
Sciacquare la faccia
Non posso essere stato io! Non fumo, non mi drogo, non picchio il mio prossimo, rispetto sufficientemente le minoranze, non prego, non leggo, non rido, non piango
Non faccio
Sto
Per cui non disfo![]()
Il Boia non sono io
Devo trovare qualcuno da accusare![]()
Mea Culpa
I frammenti di carne sparsi qua e là evidenziano violentemente la stupidità umana
Le strade son asfaltate di lacrime altrui
I palazzi non cadono a pezzi solo per dissolversi nell’ignavia
Niente riesce ad arginare il movimento silenzioso ma costante della realtà esterna a questo luogo
Le macerie danzano nell’aria mostrandomi l’ultimo istante delle mie ipocrisie![]()
Un’esplosione lenta, senza fuoco né spostamenti d’aria![]()
Il mio tour si deve concludere con una foto ricordo, un attimo prima di essere di nuovo inghiottito nella quotidianità
Vorrei urlare le mie scuse al mondo ma l’unico a cui posso sussurrarle sono io![]()
Speriamo che non sia troppo poco e troppo tardi
Al mio tre
Uno
Due![]()
Tre![]()
di Pierpaolo Bonante
La polvere sospesa a mezz’aria si depositerà sul suolo con la calma di un artista, pronto per l’ultima esibizione.