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«Non c’è niente di male nel fallireKamikaze Io lo faccio tutto il tempo»

Roma è una bella cittàKamikaze PuntoKamikaze La cosa finisce qui. Anzi vado avanti. A Roma c’è il trafficoKamikaze Per raggiungere in auto uno qualunque dei suoi punti verso le 5 del pomeriggio ci posso mettere anche 3 oreKamikaze Perché uso l’auto? Perché non ho altri mezziKamikaze Posso prendere il motorino, ma magari ho paura. La metro è ridicola, l’autobus non ha quasi mai corsie preferenzialiKamikaze

Qual è il punto? Roma non è in Europa e buona parte se non tutta la televisione seriale italiana si pensa e si scrive quiKamikaze I temi che si affrontano nelle serie italiane sono la famiglia, l’immigrazione, la scuola, un po’ di polizia e poco più. Insomma è un po’ come leggere i titoli principali di un quotidianoKamikaze L’essenziale è che piaccia alla gente. Ecco, la genteKamikaze La tv italiana e di conseguenza le sue serie sono rivolte alla gente, in maniera indistinta, senza precisioneKamikaze

Nel frattempo negli Stati Uniti si produce Dexter, conturbante serie che dopo i primi dieci minuti della prima puntata ti costringe a parteggiare per un serial killerKamikaze

E si produce anche Bored to death, una delle ultime creature di HBOKamikaze BKamikazeTKamikazeDKamikaze è l’ennesimo esempio di come negli Usa il livello delle produzioni televisive sia a uno stadio decisamente più evoluto che in Europa, fatta eccezione per l’Inghilterra, dio salvi la regina, e per alcuni esempi sparsi qua e là tra la Francia e i paesi scandinaviKamikaze

La storia è semplice e la serie, giunta da poco alla conclusione della sua prima stagione, è molto divertenteKamikaze

New YorkKamikaze Jonathan Ames, uno scrittore di circa trent’anni, impersonato da Jason Schwartzman, cerca l’ispirazione per il suo secondo romanzo, ma questa non arrivaKamikaze L’umore non è dei migliori visto che la sua ragazza, Suzanne, lo lascia all’inizio della prima puntata per via del suo carattere insicuro e della sua propensione al vino bianco e alla marijuanaKamikaze Jonathan deve quindi cercare un modo per tirarsi su il morale e, cosa non secondaria, per mantenersiKamikaze Pensa così di buttarsi in un’avventura apparentemente suicida: fare l’investigatore privatoKamikaze Mette un annuncio su Craig List e il gioco è fattoKamikaze

Quello che pare un fallimento annunciato, una solitaria operazione kamikaze, si rivela invece un nuovo punto di partenzaKamikaze

Ogni puntata è un caso da risolvere che ben presto si intreccia con le storie dei suoi compagni di scrittura: George, eclettico editore di un giornale patinato su cui Jonathan ha una rubrica e Ray, suo migliore amico e fumettistaKamikaze

Per farvi un’idea, qui trovate il trailer:
http://wwwKamikazeyoutubeKamikazecom/trailer

PERCHÉ VEDERLO

Se vi piace New York, anche se non ci siete mai statiKamikaze
Se vi piacciono battute come:

JONATHAN: Vuoi davvero sapere la verità?

GEORGE: Sì, a patto che non sia noiosaKamikaze

Se apprezzate una noir comedy scritta beneKamikaze
Se vi piace l’inglese: per ora infatti non esiste una versione doppiata (i sottotitoli però li trovate su italiansubs.net o siti simili)Kamikaze

 

PERCHÉ NON VEDERLO

Se siete stati a New York e vi sembra che ci siano un po’ troppi cliché, cose del tipo vernissage ogni sera, loft da sogno e viali alberati che nemmeno ParigiKamikaze Se per voi Don Matteo è il non plus ultra delle serie tv e passate il vostro tempo a ricordarvi a memoria gli sketch più belli del Bagaglino, ecco, forse lasciate perdereKamikaze Però non si sa mai, ogni puntata dura circa venti minuti, mal che vada vi consolate con la sigla:
music-mixKamikazeewKamikazecom/jason-schwartzman

 

Avete fatto play?

di Nino Auden

HIGHLIGHTS

OPERA
Bored To Death
Usa, 2009

AUTORE
Jonathan Ames è il creatore della serie; gli autori delle singole puntate sono molti di più.

www.hbo.com/boredtodeath