Artigrafie

Sono sempre stato molto attratto dal concetto di sospensioneKamikaze

Non sta sul punto più alto della parabola, ma un istante primaKamikaze È il momento di massima estensione della potenza, prima che si chiuda a ricomporre la linea che porta alla risoluzione. In quel momento, il razionale è in stato di vaporeKamikaze

Le idee sono puro distillatoKamikaze
Folk grondante elettronicaKamikaze

Sto cercando qualche etichetta indipendente in un negozio di dischi a Londra, quando gli altoparlanti mi presentano Ambivalence Avenue. Arpeggi acustici galleggiano su onde artificiose, e continue infiltrazioni elettroniche aumentano le dimensioni dello spazioKamikaze Sono entusiasta e deluso al contempo per non averci mai pensato primaKamikaze Eppure era così semplice...

Poco importa, ci ha pensato BibioKamikaze La contaminazione con sonorità ed elementi ipermoderni non strappa questo folk alla sua terra, ma anzi ne esalta colori e flessioniKamikaze Passeggiando per Clerkenwell, o seduti su una panchina a Bloomsbury Square, gli occhi imparano a decifrare nuovi codiciKamikaze

Persino un custode che siavvicina minaccioso a dirti che deve chiudere i cancelli del parco, con la fretta di chi vuole salvare il significato del suo giorno, sembra quasi un amico.

Le due componenti aprono ciascun brano sempre distinte, e compenetrandosi si abbandonano fuggendo in derive ogni volta differentiKamikaze Il denominatore è nella ricerca, nella matita di Wilkinson Kamikaze É un disco volutamente polveroso, un quaderno in cui l’autore ha annotato i risultati dei suoi esperimentiKamikaze

Ambivalence Avenue, la traccia, è un manifesto artisticoKamikaze Mette in chiaro le coseKamikaze Non adatto a chi aspetta la storia per amare un’idea oggi nuovaKamikaze Bibio è un kamikaze. Sulle orme di Beck, epurate ironia e citazioni, il folk smarrisce la sua densità, e da concentrico diventa funzionale all’intento di sublimazioneKamikaze

Jealous of Roses è invece in cima alla parabola. Un telo copre suoni e parole, l’unico profilo netto è quello del delay, a bendare le ultime forme di desistenzaKamikaze È spudorata, irriverente, l’incoscienza di cui ci si avvolgere prima di una sfida, abile a sigillare qualsiasi precedente riflessioneKamikaze The evidence of abrasion / on a wall behind a chair / that has

recorded /every end of a / working dayKamikaze Qui, in Abrasion, è il tessuto connettivo dell’indeterminatezzaKamikaze L’ascesa di un arpeggio acuto preme contro la schiena, tende i nervi e cementifica le spalle Kamikaze I cori nello sfondo sono privi di ogni cadenzaKamikaze È un gesto occulto, brucia ciò che è intornoKamikaze É molto prima del momento in cui l’atleta entra in campoKamikaze É l’unico istante in cui è solo, quando, piegato su se stesso, si allaccia le scarpeKamikaze Di quel giorno mi piace accarezzare i segni sul mio voltoKamikaze Ho compiuto col corpo la più classica delle peregrinazioni digitaliKamikaze Ed è’ stata tutta un’altra cosaKamikaze

di Umberto Musone
HIGHLIGHTS

OPERA
Ambivalence Avenue Inghilterra, 2009

AUTORE
Bibio

www.myspace.com/mrbibio