Artigrafie

T - Certo che non se ne può più. Di quelli che manifestano, dico. Tutti giovani figli-di-papà, gente-che-ha-studiato. È che non si rendono conto di cosa sia la vita, mantenere una famiglia, avere delle responsabilità. Mi fai il solito?

A - In arrivo.

T - Loro si divertono, cantano qualche canzone ambientalista e ce l'hanno su con quelli che vogliono fare. Con quelli che ci mettono la faccia davvero. Con quelli che ci pensano, agli altri, e che hanno da rispondere a un c.d.a. Questi giovani sputano sul progresso, su quello che sono.

A - Corretto?

T - Sì, dai. Senza di noi, niente caldo letto, niente scuola, niente musica: noi ce la sognavamo ai nostri tempi! Ora hanno tutto e non lo capiscono. Guarda la storia di Copenaghen. Si sa che non si risolveranno mai questi problemi, ci sono dei profitti sotto. Il Presidente degli Stati Uniti che prende l’amaro con i rappresentanti di Cina e Brasile, un uomo da qualche paese sperduto

dell’Oceania che commuove la platea con un racconto toccante, qualche buona idea. E poi sentiamo “accordo difficile”, “accordo imperfetto”. Ma che vuol dire? Se stringo un patto con qualcun altro è perché mi conviene, no? E poi i tafferugli. Black block e compagnia varia. Le solite cose. Roba buona per la tv. Che poi, le uniche vere vittime sono i poliziotti, che, fossi in loro, gliele avrei date di santa ragione. Che lì al Nord mica sono come da noi, no? Lì ti mettono subito dentro, altro che storie. È che hanno tempo-da-perdere, questi ragazzini, e si inventano la loro guerra inutile!

A - A posto così?

T - Perfetto, come sempre. Tu sì che sei uno tosto! Mi dai anche una bottiglietta d’acqua frizzante? Grazie. Ma poi cosa vogliono? Che torniamo a vivere nelle caverne e cibarci di bacche? Chi si priverebbe della propria connessione internet e del suo divano? Bisogna riaprire le centrali nucleari, che ora c'è la tecnologia, e si può fare. Già non sopporto avere in casa i sacchetti della differenziata. Per cosa? Secondo me buttano tutto nella stessa discarica.

 


A - ...

T - Nessuno ama più la vita dura di strada! Questi ventenni hanno paura di faticare. Vabbè, ti saluto. Domenica Lia fa la pasta al forno: vado al centro commerciale a prenderle, le lasagne di pasta-fresca, che le fanno uguale uguale a come le faceva mia madre al paese. Così scambio due chiacchiere con Aldo, della sicurezza, da uomo a uomo.

A - Allora ciao, a domani. Ah, senti: passami la bottiglietta vuota che la butto nella plastica.

di Andrea Barnaba

 

HIGHLIGHTS

Che lì al Nord mica sono come da noi, no? Lì ti mettono subito dentro, altro che storie. È che hanno tempo-da-perdere, questi ragazzini, e si inventano la loro guerra inutile!